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Version 1.0 · 18 August 2026

Politica di Rimborso e Annullamento

Questa è una traduzione di cortesia. La versione inglese è quella operativa e prevale in caso di divergenza.

1. Ambito, e Rapporto con gli Altri Documenti Contrattuali

1.1. La presente Politica disciplina il pagamento, l'annullamento e il rimborso dei corrispettivi addebitati da DTCONCIERGE S.R.L., con sede legale in Aleea Călărașilor nr. 5, bl. G, ap. 54, Municipiul Sibiu, județul Sibiu, Romania, numero di Registro del Commercio J2026003869000, codice unico di registrazione 53369247, partita IVA intracomunitaria RO54852877 (il "Fornitore"), per il servizio DentalPolyglot (il "Servizio").

1.2. La Politica fa parte del Contratto descritto nella Sezione 1.3 dei Termini di Servizio e deve essere letta insieme a essi. I termini definiti nei Termini di Servizio hanno lo stesso significato qui, e, in materia di corrispettivi e del loro rimborso, la presente Politica prevale sui Termini di Servizio nella misura di qualsiasi incoerenza.

1.3. I prezzi, i periodi di fatturazione, i limiti quantitativi, e i diritti propri di ciascun Piano sono pubblicati sul sito web del Fornitore e non vengono ripetuti qui. Laddove i dati pubblicati e la presente Politica divergano, i dati pubblicati disciplinano il contenuto commerciale del Piano e la presente Politica disciplina il trattamento del denaro.

2. Che Cosa Viene Venduto

2.1. Il Fornitore fornisce software come servizio, insieme al lavoro professionale di costruzione, traduzione e pubblicazione di un Sito Tenant. Nulla di quanto fornito ai sensi del Contratto è un bene materiale, e nessun bene viene spedito, consegnato o restituito. I riferimenti a resi, cambi e ripristino delle scorte non trovano applicazione al Servizio, e non esiste alcuna procedura di reso perché non c'è nulla suscettibile di essere restituito.

2.2. Sorgono due addebiti distinti. Il Costo di Attivazione remunera la realizzazione iniziale di un Sito Tenant ed è dovuto una tantum all'avvio di un Piano a pagamento. Il Canone Ricorrente remunera l'accesso continuativo al Servizio ed è dovuto mensilmente o annualmente in anticipo per il periodo di fatturazione a cui si riferisce.

2.3. Poiché il Canone Ricorrente viene addebitato in anticipo per un periodo definito, il Cliente riceve il Servizio per tutto tale periodo indipendentemente dal fatto che scelga o meno di utilizzare ogni funzionalità. Il mancato uso di una funzionalità non riduce il corrispettivo, e il Fornitore non misura l'utilizzo ai fini del calcolo di un rimborso.

3. Il Costo di Attivazione

3.1. Il Costo di Attivazione si applica ai Piani a pagamento del servizio di sito web in hosting e viene addebitato all'avvio dell'abbonamento. Nessun Costo di Attivazione si applica ad alcun livello del Conversation Layer.

3.2. Il lavoro di attivazione inizia quando il Fornitore accede per la prima volta o recupera per la prima volta il sito web esistente del Cliente, o agisce per la prima volta su materiali forniti dal Cliente, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Da quel momento il Costo di Attivazione non è rimborsabile, salvo laddove la legge richieda il rimborso e salvo nelle circostanze descritte nella Sezione 4.

3.3. La regola di cui alla Sezione 3.2 riflette la natura dell'addebito. Il Costo di Attivazione remunera un lavoro svolto una sola volta, specifico per il singolo Cliente, e che non può essere recuperato, rivenduto, o applicato a un altro Cliente una volta svolto. Il rimborso di un corrispettivo per un lavoro già svolto su richiesta del Cliente, e consegnato al Cliente, priverebbe l'addebito del suo scopo.

3.4. Laddove il Cliente annulli prima che il lavoro di attivazione sia iniziato, il Costo di Attivazione viene rimborsato integralmente, insieme a qualsiasi Canone Ricorrente già addebitato, e il Contratto decade senza ulteriori obblighi da entrambe le parti.

3.5. Un Costo di Attivazione non viene mai addebitato due volte per lo stesso Sito Tenant. Laddove il Cliente effettui un upgrade a un livello superiore, è dovuta solo la differenza tra i due Costi di Attivazione, e laddove il Cliente effettui un downgrade, nessuna parte del Costo di Attivazione già pagato viene rimborsata e non sorge alcun ulteriore Costo di Attivazione.

4. Mancata Consegna di un Sito Tenant, e il Rimedio Esclusivo

4.1. Laddove, dopo aver svolto il lavoro ragionevolmente atteso da esso, il Fornitore determini di non poter consegnare un Sito Tenant lecito e presentabile per un nuovo Cliente, e non sia disponibile alcun rimedio entro un termine ragionevole, il Fornitore ne dà comunicazione scritta al Cliente, indica le ragioni della determinazione, e identifica qualsiasi elemento consegnabile che sia stato completato e sia in grado di stare autonomamente.

4.2. A seguito di una comunicazione ai sensi della Sezione 4.1, il Fornitore rimborsa il Costo di Attivazione per il sito interessato, dedotto il valore di qualsiasi elemento separabile che il Cliente scelga di conservare. Il valore attribuito a un elemento separabile viene calcolato con riferimento al prezzo pubblicato dal Fornitore per il componente aggiuntivo corrispondente o, laddove non corrisponda alcun prezzo pubblicato, con riferimento alla proporzione della realizzazione che l'elemento rappresenta. Il Fornitore indica il calcolo per iscritto e il Cliente può contestarlo ai sensi della Sezione 17.

4.3. Il Cliente decide se conservare un elemento separabile. Laddove il Cliente non conservi nulla, l'intero Costo di Attivazione viene rimborsato. Qualsiasi Canone Ricorrente addebitato per un periodo durante il quale non è stato pubblicato alcun Sito Tenant viene rimborsato integralmente, indipendentemente dalla scelta di cui alla Sezione 4.2.

4.4. Il rimedio di cui alla Sezione 4.2 è il rimedio esclusivo del Cliente per la mancata consegna di un Sito Tenant, e non sorge alcuna ulteriore pretesa su tale base, fermo restando che la Sezione 20.1 dei Termini di Servizio continua ad applicarsi e fermo quanto diversamente previsto dalla legge imperativa.

4.5. La Sezione 4 affronta l'incapacità del Fornitore di consegnare. Laddove un Sito Tenant venga consegnato ma il Cliente lo consideri difettoso, si applica in primo luogo il numero di revisioni consentite dal Piano, e la garanzia di cui alla Sezione 19.1 dei Termini di Servizio disciplina il resto.

5. Canoni Ricorrenti, Periodi di Fatturazione e Rinnovo

5.1. I Canoni Ricorrenti vengono addebitati in anticipo nel giorno corrispondente all'avvio dell'abbonamento, mensilmente o annualmente secondo il periodo di fatturazione selezionato. Laddove una data di fatturazione mensile non esista in un determinato mese, l'addebito viene effettuato l'ultimo giorno di tale mese.

5.2. Un abbonamento si rinnova automaticamente per un ulteriore periodo della stessa durata salvo annullamento prima della data di rinnovo. Il rinnovo automatico è una clausola soggetta ad accettazione separata ai sensi della Sezione 4.3 dei Termini di Servizio.

5.3. I corrispettivi pagati per un periodo di fatturazione già iniziato non vengono rimborsati in caso di annullamento, poiché il Servizio resta disponibile al Cliente, senza riduzione, fino alla fine di tale periodo. Il rimborso è disponibile nelle circostanze descritte nelle Sezioni 4, 11 e 12, e laddove la legge imperativa lo richieda.

5.4. Il Fornitore non applica alcuna commissione di annullamento, alcuna commissione amministrativa, alcuna penale per risoluzione anticipata, o alcun addebito di altro tipo per porre fine all'abbonamento.

6. Annullamento, e Suoi Effetti

6.1. Il Cliente può annullare in qualsiasi momento, senza fornire motivazioni, tramite la dashboard o mediante comunicazione scritta a service@dentalpolyglot.com. Un annullamento richiesto tramite la dashboard ha effetto immediatamente al ricevimento, e un annullamento comunicato via email ha effetto al ricevimento durante l'orario lavorativo del Fornitore o, laddove ricevuto al di fuori di esso, il giorno lavorativo successivo.

6.2. L'annullamento arresta il rinnovo successivo. Il Servizio prosegue integralmente fino alla fine del periodo di fatturazione durante il quale l'annullamento ha avuto effetto, e il Sito Tenant resta pubblicato per tutto tale periodo.

6.3. Alla fine di tale periodo, il Sito Tenant viene ritirato dalla pubblicazione e si apre la finestra di esportazione in sola lettura di novanta giorni descritta nella Sezione 22.2 dei Termini di Servizio. Nessun addebito sorge per la finestra di esportazione, per gli strumenti di esportazione, o per l'assistenza nell'uso di entrambi.

6.4. Il Cliente può ripristinare un abbonamento annullato durante la finestra di esportazione abbonandosi nuovamente. Laddove il Sito Tenant non sia stato eliminato, non sorge alcun ulteriore Costo di Attivazione al ripristino. Laddove il periodo di conservazione sia scaduto e il sito sia stato eliminato, è necessaria una nuova realizzazione ed è dovuto il Costo di Attivazione applicabile in quel momento.

7. Abbonamenti Annuali e il Promemoria di Rinnovo

7.1. Gli abbonamenti annuali beneficiano dello sconto pubblicato accanto al prezzo mensile. Lo sconto è il corrispettivo per l'impegno del Cliente a un periodo di fatturazione di dodici mesi ed è riflesso nel prezzo anziché concesso come credito separato.

7.2. Almeno trenta giorni prima che un abbonamento annuale si rinnovi, il Fornitore invia un promemoria all'indirizzo email registrato del Cliente indicando la data di rinnovo, l'importo da addebitare, e le modalità di annullamento. Il promemoria viene inviato indipendentemente dal fatto che il Cliente lo abbia richiesto.

7.3. Il Cliente può annullare in qualsiasi momento fino alla data di rinnovo senza penale e senza fornire motivazioni, nel qual caso non viene effettuato alcun addebito di rinnovo.

7.4. Laddove un addebito annuale venga effettuato nonostante un annullamento comunicato prima della data di rinnovo, l'addebito viene rimborsato integralmente su richiesta, e il Fornitore non richiede al Cliente di dimostrare alcuna colpa.

8. Cambi di Livello, e il Conversation Layer

8.1. Un upgrade ha effetto immediato. Il Canone Ricorrente viene riproporzionato per la parte non scaduta del periodo in corso, viene riconosciuto un credito per il corrispettivo già pagato, e viene addebitata l'eventuale differenza nel Costo di Attivazione. I diritti del livello superiore diventano disponibili al completamento dell'upgrade.

8.2. Un downgrade ha effetto al rinnovo successivo. I diritti del livello superiore proseguono fino ad allora, nessuna parte del corrispettivo già pagato viene rimborsata, e il Fornitore non applica alcun addebito per l'elaborazione della modifica.

8.3. Ogni nuovo account del Conversation Layer riceve una prova gratuita di trenta giorni dei diritti propri del livello Core, senza la fornitura dei dati della carta di pagamento e senza alcun obbligo di abbonarsi.

8.4. Alla scadenza della prova, l'account torna al livello Free. Non viene effettuato alcun addebito, non viene raccolto alcun metodo di pagamento, e non inizia alcun abbonamento salvo che il Cliente compia un atto positivo per abbonarsi. I diritti eccedenti quelli del livello Free cessano di essere disponibili alla scadenza della prova, e i dati creati durante la prova restano accessibili in conformità ai diritti del livello Free.

8.5. Laddove il Cliente si abboni a un livello a pagamento del Conversation Layer, le Sezioni 5, 6 e 7 si applicano a tale abbonamento, fermo restando che non sorge alcun Costo di Attivazione in alcun momento.

9. Mancato Pagamento, Pausa e Riattivazione

9.1. Laddove un addebito non vada a buon fine, il Fornitore ritenta l'incasso e ne dà comunicazione al Cliente, indicando l'importo dovuto e come rimediare al mancato pagamento. I tentativi vengono effettuati per il periodo comunicato al Cliente, e il Servizio prosegue senza essere influenzato durante tale periodo.

9.2. Se l'importo resta dovuto alla scadenza del periodo di tolleranza, il Fornitore può mettere in pausa il Sito Tenant sostituendolo con una pagina di attesa neutra. L'accesso alla dashboard, ai dati del Cliente, e alle funzioni di esportazione prosegue per tutta la pausa, in modo che il mancato pagamento non costituisca mai un ostacolo al recupero dei dati propri del Cliente.

9.3. Il saldo dell'importo dovuto entro la finestra di riattivazione ripristina il Sito Tenant senza alcun addebito di riattivazione, di ripristino, o comparabile.

9.4. Alla scadenza della finestra di riattivazione senza saldo, il Fornitore può risolvere il Contratto ed eliminare l'account e i suoi contenuti in conformità alla Sezione 22 dei Termini di Servizio. Gli importi correttamente dovuti per i periodi durante i quali il Servizio è stato fornito restano dovuti.

10. Recesso da un Contratto a Distanza: Clienti Professionali

10.1. Il Servizio viene contrattato tra imprese (business to business). L'Articolo 2, punto 1, dell'Ordinanza d'Urgenza del Governo n. 34/2014 sui diritti dei consumatori nei contratti conclusi con i professionisti, approvata con modifiche dalla Legge n. 157/2015, definisce un consumatore con riferimento all'Articolo 2, punto 2, dell'Ordinanza del Governo n. 21/1992 sulla tutela dei consumatori, ripubblicata, ossia come una persona fisica, o un gruppo di persone fisiche costituito in associazione, che agisce per fini estranei alla propria attività commerciale, imprenditoriale, produttiva, artigianale o liberale. L'Articolo 2, punto 2, dell'Ordinanza d'Urgenza del Governo n. 34/2014 definisce invece un professionista come qualsiasi persona fisica o giuridica che agisce nell'ambito di tali medesime attività.

10.2. Uno studio dentistico organizzato come persoană fizică autorizată, come cabinet medical individual, o in qualsiasi forma professionale individuale comparabile contratta il Servizio per le finalità della propria attività. Il fine è pertanto collocato nell'ambito dell'attività liberale o commerciale della persona interessata, e la persona non risponde alla definizione di cui alla Sezione 10.1. Il diritto legale di recesso entro quattordici giorni non si applica a tale contratto, e le regole di cui alle Sezioni 3 e 5 della presente Politica si applicano a esso senza modifiche.

10.3. Laddove un contratto serva a un fine misto, la valutazione dipende da quale fine predomina nel contesto complessivo della fornitura, in linea con il considerando 17 della Direttiva 2011/83/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori. Un sito web multilingue di acquisizione pazienti, una casella di posta per richieste cliniche, e uno strumento per piani di trattamento non hanno alcuna plausibile applicazione privata, cosicché il fine professionale predomina in ogni caso ordinario.

10.4. Il Fornitore indica la posizione di cui alle Sezioni da 10.1 a 10.3 come propria posizione contrattuale ponderata e non come una determinazione vincolante per alcuna autorità o tribunale. La classificazione è in ultima analisi una questione di fatto nel singolo caso. La Sezione 11 stabilisce pertanto ciò che accade qualora un cliente venga comunque classificato come consumatore, in modo che l'esito sia disciplinato in anticipo anziché lasciato aperto.

11. Recesso da un Contratto a Distanza: La Posizione Laddove un Cliente Sia Qualificabile Come Consumatore

11.1. Laddove la legge imperativa classifichi un cliente come consumatore, il cliente beneficia di un periodo di quattordici giorni per recedere dal contratto, senza fornire motivazioni e senza sostenere alcun costo diverso da quelli che la legge consente di addebitare. Il periodo decorre dal giorno della conclusione del contratto nel caso di un servizio, e il cliente può esercitare il diritto mediante qualsiasi dichiarazione univoca indirizzata a service@dentalpolyglot.com.

11.2. Poiché il lavoro di attivazione inizia prontamente e il Servizio diventa disponibile immediatamente dopo l'abbonamento, il Fornitore richiede, al momento dell'abbonamento, la richiesta espressa del cliente che l'esecuzione inizi durante il periodo di recesso, insieme al riconoscimento del cliente che il diritto di recesso verrà perso una volta che il servizio sia stato interamente eseguito. La richiesta e il riconoscimento vengono registrati separatamente dall'accettazione dei Termini di Servizio.

11.3. Laddove un cliente avente diritto al recesso lo eserciti dopo che l'esecuzione è iniziata su sua espressa richiesta, il cliente paga un importo proporzionato a quanto è stato fornito fino al momento del recesso, calcolato con riferimento al prezzo totale del contratto. Il lavoro di attivazione già svolto è considerato fornito, e la proporzione a esso attribuibile viene calcolata con riferimento al Costo di Attivazione. L'approccio segue l'Articolo 14, paragrafo 5, dell'Ordinanza d'Urgenza del Governo n. 34/2014, ai sensi del quale la somma proporzionata viene calcolata sulla base del prezzo totale concordato nel contratto.

11.4. L'Articolo 16 dell'Ordinanza d'Urgenza del Governo n. 34/2014 elenca le eccezioni al diritto di recesso. Ai sensi della lettera a), il diritto non si applica ai contratti di servizi che sono stati interamente eseguiti laddove l'esecuzione sia iniziata con il previo consenso espresso del consumatore e dopo che il consumatore abbia confermato di essere consapevole che il diritto sarebbe stato perso al completamento dell'esecuzione. Ai sensi della lettera m), il diritto non si applica alla fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale laddove siano soddisfatte le condizioni equivalenti. Laddove una delle due eccezioni si applichi ai fatti, non sussiste alcun diritto di recesso e le Sezioni da 11.1 a 11.3 non trovano ulteriore applicazione.

11.5. Il rimborso dovuto in caso di recesso viene effettuato senza indebito ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal giorno in cui il Fornitore è informato della decisione di recedere, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento dell'operazione originaria, salvo che il cliente acconsenta espressamente altrimenti, come richiede l'Articolo 13 dell'Ordinanza d'Urgenza del Governo n. 34/2014. Non sorge alcun addebito in relazione al rimborso stesso.

11.6. Nulla nella presente Politica esclude o limita un diritto che la legge imperativa a tutela dei consumatori conferisce e non consente di escludere o limitare.

12. Rimborso Laddove il Fornitore Modifichi o Ponga Fine al Servizio

12.1. Laddove il Fornitore risolva per convenienza ai sensi della Sezione 21.4 dei Termini di Servizio, il Fornitore rimborsa la parte di qualsiasi Canone Ricorrente prepagato attribuibile alla parte non scaduta del periodo di fatturazione, calcolata su base giornaliera dalla data di efficacia della risoluzione.

12.2. Laddove il Cliente risolva perché non accetta una revisione dei prezzi ai sensi della Sezione 8.6 dei Termini di Servizio, una modifica ai sensi della Sezione 24 di tali Termini, o una riduzione sostanziale della funzionalità ai sensi della Sezione 18.4 di tali Termini, e risolva prima che la modifica abbia effetto, non sorge alcun addebito per il periodo successivo alla data di efficacia e qualsiasi importo prepagato attribuibile a tale periodo viene rimborsato.

12.3. Laddove il Cliente risolva la parte interessata del Servizio a seguito di un'obiezione non risolta a un nuovo sub-responsabile ai sensi della Sezione 14.3 dei Termini di Servizio, il Fornitore rimborsa il corrispettivo prepagato attribuibile al periodo non scaduto per tale parte, e non sorge alcuna penale.

12.4. Laddove il Contratto venga risolto ai sensi della Sezione 25.3 dei Termini di Servizio a seguito di un evento di forza maggiore prolungato, i corrispettivi prepagati attribuibili al periodo durante il quale il Servizio non è stato fornito vengono rimborsati.

12.5. I Costi di Attivazione non vengono rimborsati ai sensi della Sezione 12, poiché il lavoro che remunerano è già stato svolto e consegnato. La Sezione 4 disciplina l'unico caso in cui un Costo di Attivazione viene rimborsato.

13. Nessun Addebito di Switching, e Nessun Ostacolo all'Uscita

13.1. Il Fornitore non applica alcun addebito per passare a un altro fornitore, per esportare dati o beni digitali, per l'uso degli strumenti di esportazione, per l'assistenza durante il periodo transitorio, o per la risoluzione del Contratto. L'impegno viene assunto ora e non viene rinviato al 12 gennaio 2027, la data a partire dalla quale l'Articolo 29 del Regolamento (UE) 2023/2854 vieta gli addebiti di switching in tutta l'Unione.

13.2. Il Costo di Attivazione non è un addebito di switching e non costituisce un ostacolo allo switching ai sensi dell'Articolo 23 di tale Regolamento. Il Costo di Attivazione viene addebitato una sola volta, all'inizio del rapporto, quale corrispettivo per il lavoro svolto in quel momento, e il suo importo non viene né innescato, né aumentato, né recuperato in ragione di una decisione di uscita. Nulla diventa dovuto perché il Cliente cambia fornitore, e nulla di già pagato viene trattenuto per motivi legati al cambio anziché al lavoro svolto.

13.3. Per la stessa ragione, la regola secondo cui i corrispettivi pagati per un periodo di fatturazione iniziato non vengono rimborsati non costituisce un addebito di switching. Il corrispettivo corrisponde a un servizio effettivamente fornito per tutto il periodo, il periodo massimo di preavviso che il Fornitore può richiedere è di due mesi ai sensi dell'Articolo 25 di tale Regolamento, e il Fornitore non richiede alcun preavviso oltre il periodo di fatturazione in corso.

13.4. Il Fornitore non garantisce che l'analisi di cui alle Sezioni 13.2 e 13.3 vincoli un'autorità competente. Gli obblighi che il Fornitore assume, e su cui il Cliente può fare affidamento, sono quelli indicati nella Sezione 13.1 e nella Sezione 17 dei Termini di Servizio, ossia che l'uscita è gratuita, che i dati sono esportabili in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e che il Fornitore collabora in buona fede con il fornitore di destinazione.

13.5. Qualora una parte della presente Politica venisse ritenuta costituire un ostacolo vietato dall'Articolo 23 di tale Regolamento, la parte interessata viene separata ai sensi della Sezione 26.3 dei Termini di Servizio e il resto della Politica rimane in vigore.

14. Come Vengono Calcolati e Pagati i Rimborsi

14.1. I rimborsi vengono calcolati sull'importo effettivamente ricevuto dal Fornitore, al netto dell'imposta sul valore aggiunto laddove l'imposta sia recuperabile dal Cliente, e comprensivi di essa laddove non lo sia. Laddove sia richiesta una nota di credito, il Fornitore la emette in conformità alla normativa fiscale rumena.

14.2. I rimborsi vengono effettuati tramite Stripe sul metodo di pagamento utilizzato per l'operazione originaria. Laddove tale metodo non sia più valido, il Cliente fornisce dati alternativi, e il Fornitore effettua il pagamento tramite bonifico bancario su un conto intestato al Cliente.

14.3. Il Fornitore avvia un rimborso entro dieci giorni lavorativi dall'accertamento che sia dovuto. Il periodo necessario affinché i fondi raggiungano il Cliente è determinato dal fornitore di servizi di pagamento e dalla banca del Cliente, e tipicamente si estende per ulteriori cinque-dieci giorni lavorativi.

14.4. Laddove un rimborso copra parte di un periodo di fatturazione, il calcolo viene effettuato su base giornaliera, dividendo il corrispettivo del periodo per il numero di giorni in esso contenuti e moltiplicando per il numero di giorni non scaduti dalla data di efficacia.

14.5. Il Fornitore non deduce i costi di elaborazione del pagamento da un rimborso, e non applica un addebito amministrativo per l'emissione di uno.

15. Valuta, Imposte e Costi di Terzi

15.1. Tutti gli importi sono espressi e addebitati in euro. Laddove il metodo di pagamento del Cliente sia denominato in un'altra valuta, il tasso di conversione e qualsiasi addebito transfrontaliero o di conversione valutaria sono determinati dalla banca o dall'emittente della carta del Cliente, esulano dal controllo del Fornitore, e non vengono rimborsati dal Fornitore.

15.2. I rimborsi vengono effettuati in euro nell'importo originariamente ricevuto. Laddove un movimento valutario tra l'addebito e il rimborso produca una differenza nella valuta propria del Cliente, la differenza non viene compensata dal Fornitore.

15.3. L'imposta sul valore aggiunto viene applicata in conformità alle regole in vigore al momento della fornitura. Laddove il Cliente fornisca un numero di identificazione IVA intracomunitaria valido e si applichi il meccanismo dell'inversione contabile, non viene addebitata alcuna imposta sul valore aggiunto rumena, e il Cliente contabilizza l'imposta nel proprio Stato membro. Un numero non valido o revocato obbliga il Fornitore ad addebitare l'imposta sul valore aggiunto rumena, e l'importo risultante è dovuto dal Cliente.

16. Chargeback e Pagamenti Contestati

16.1. Laddove il Cliente ritenga un addebito errato, dovrebbe contattare service@dentalpolyglot.com prima di avviare un chargeback presso la propria banca o l'emittente della carta. La maggior parte delle controversie viene risolta più rapidamente tramite correzione diretta che attraverso il circuito di pagamento.

16.2. Un chargeback avviato mentre un Piano resta attivo non annulla di per sé l'abbonamento. Il Fornitore considera l'importo come dovuto, ne dà comunicazione al Cliente, e applica la Sezione 9 salvo che la questione venga risolta.

16.3. Laddove un chargeback venga confermato in circostanze in cui l'addebito era correttamente dovuto, il Fornitore può recuperare l'importo insieme a qualsiasi commissione a esso imposta dal circuito di pagamento, e può sospendere il Servizio ai sensi della Sezione 21.1 dei Termini di Servizio in attesa della definizione.

16.4. Laddove un chargeback venga confermato e l'addebito non fosse correttamente dovuto, il Fornitore non adotta ulteriori misure e corregge i propri registri.

17. Reclami e Risoluzione delle Controversie

17.1. I reclami relativi a un addebito, a un annullamento, o a un rimborso devono essere inviati a service@dentalpolyglot.com, indicando il riferimento della fattura o dell'operazione, l'importo in questione, e l'esito auspicato. Il Fornitore riconosce ricezione entro cinque giorni lavorativi e risponde nel merito entro trenta giorni.

17.2. Laddove la questione non venga risolta, la Sezione 27 dei Termini di Servizio disciplina la legge applicabile, il foro competente, e il periodo di negoziazione che precede il procedimento.

17.3. La piattaforma europea di risoluzione delle controversie online ha cessato di operare il 20 luglio 2025 a seguito dell'abrogazione del Regolamento (UE) n. 524/2013 da parte del Regolamento (UE) 2024/3228, e non è possibile presentare alcun reclamo attraverso di essa. Qualsiasi riferimento a tale piattaforma presente nella documentazione precedente del Fornitore è superato.

17.4. Laddove un cliente sia qualificabile come consumatore ai sensi della legge imperativa, resta disponibile il regime di risoluzione alternativa delle controversie istituito in Romania dall'Ordinanza del Governo n. 38/2015 sulla risoluzione alternativa delle controversie tra consumatori e commercianti, e l'Autorità Nazionale per la Tutela dei Consumatori può essere contattata all'indirizzo https://anpc.ro. La partecipazione a una procedura di risoluzione alternativa delle controversie non priva alcuna delle parti dell'accesso ai tribunali.

18. Contatti

18.1. DTCONCIERGE S.R.L., Aleea Călărașilor nr. 5, bl. G, ap. 54, Municipiul Sibiu, județul Sibiu, Romania. Corrispondenza relativa a fatturazione, annullamento e rimborso: service@dentalpolyglot.com. Sito web: https://dentalpolyglot.com.